Buscopan Compositum 20 compresse 029454042
    Buscopan Compositum 20 compresse 029454042
    11,20 €
    Tasse incluse

    Buscopan Compositum 20 compresse

    Trattamento dei dolori gastrointestinali, a carattere spastico, discinesie del tratto urinario e biliare, dismenorrea

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    Indicazioni terapeutiche
    Buscopan Compositum si usa nel trattamento dei dolori parossistici nelle affezioni del tratto gastrointestinale, dolori a carattere spastico, discinesie del tratto urinario e biliare, dismenorrea.

    Posologia e Modalità d'uso
    Buscopan Compositum si somministra secondo le seguenti dosi:

    Adulti: 1-2 compresse 3 volte al giorno. 
    Le compresse non devono essere masticate, ma inghiottite intere con una quantita' sufficiente di acqua. Non superare le 6 compresse al giorno.

    Durata del trattamento: non dovrebbe essere assunto per un periodo prolungato o in dosi superiori a quelle indicate, se non in seguito a prescrizione medica. L'uso del farmaco non e' raccomandato nei bambini al di sotto di 10 anni di eta'. La contemporanea somministrazione di altri farmaci contenenti paracetamolo, puo' richiedere un aggiustamento posologico.

    Controindicazioni

    Ipersensibilita' ai principi attivi, ad antiinfiammatori non steroidei o ad uno qualsiasi degli eccipienti. 
    Glaucoma ad angolo acuto. Ipertrofia prostatica o altre cause di ritenzione urinaria. 
    Stenosi pilorica ed altre condizioni stenosanti il canale gastroenterico, ileo paralitico, colite ulcerosa, megacolon. 
    Esofagite da reflusso. 
    Atonia intestinale dell'anziano e dei soggetti debilitati. 
    Miastenia grave. 
    Eta' pediatrica.
    I prodotti a base di paracetamolo sono controindicati nei pazienti con manifesta insufficienza della glucosio-6-fosfato deidrogenasi ed in quelli affetti da grave anemia emolitica. 
    Grave insufficienza epatocellulare (Child - Pugh C). 
    La somministrazione del farmaco e' sconsigliata durante il primo trimestre di gravidanza e durante l'allattamento.
    L'uso del prodotto e' controindicato in caso di rare condizioni ereditarie che possono essere incompatibili con un eccipiente del prodotto.
    Avvertenze speciali
    Per prevenire il sovradosaggio, assicurarsi che altri farmaci eventualmente assunti contemporaneamente non contengano paracetamolo, uno dei principi attivi del medicinale. Usare con cautela in caso di: insufficienza da glucosio-6-fosfato deidrogenasi; disfunzione epatica (es. a causa dell'abuso cronico di alcol, epatiti); funzione renale compromessa; sindrome di Gilbert; insufficienza epatocellulare (Child - Pugh A/B).

    Somministrare con cautela nei soggetti con insufficienza renale od epatica. In tali condizioni deve essere somministrato solo se necessario, riducendo la dose o prolungando l'intervallo tra le singole somministrazioni. La conta ematica e la funzionalita' renale ed epatica devono essere monitorate dopo l'uso prolungato. Il largo uso di analgesici, specialmente ad alte dosi, puo' indurre cefalea che non deve essere trattata con dosi aumentate di medicinale.

    Gravi reazioni di ipersensibilita' acuta (es. shock anafilattico) sono osservate molto raramente. Il trattamento deve essere sospeso ai primi segni di una reazione di ipersensibilita' in seguito alla somministrazione. Puo' insorgere danno epatico se il dosaggio raccomandato e' superato. Una brusca interruzione degli analgesici dopo un uso prolungato ad alte dosi puo' causare sintomi da astinenza (es. cefalea, stanchezza, nervosismo), che solitamente si risolvono entro pochi giorni. Il medicinlae non deve essere assunto per piu' di 3 giorni.

    Se il dolore persiste o peggiora, se si verificano nuovi sintomi, o se insorge rossore o gonfiore deve essere consultato un medico perche' questi potrebbero essere sintomi di una grave condizione. A causa del potenziale rischio di complicazioni anticolinergiche, si deve usare con cautela nei pazienti predisposti al glaucoma ad angolo chiuso, nei pazienti soggetti ad ostruzioni delle vie intestinali o urinarie ed in quelli inclini alla tachiaritmia con turbe del sistema nervoso centrale autonomo, nelle tachiaritmie, nell'ipertensione arteriosa, nell'insufficienza cardiaca congestizia e nell'ipertiroidismo.

    Tutti gli antimuscarinici riducono il volume delle secrezioni bronchiali; pertanto essi debbono essere impiegati con cautela nei soggetti con affezioni infiammatorie croniche ostruttive dell'apparato respiratorio. Durante il trattamento con paracetamolo prima di assumere qualsiasi altro farmaco controllare che non contenga lo stesso principio attivo, poiche' se il paracetamolo e' assunto in dosi elevate si possono verificare gravi reazioni avverse.

    Gravidanza e allattamento

    Gravidanza
    Non ci sono dati adeguati sull'uso del farmaco durante la gravidanza. La lunga esperienza con le due sostanze in monoterapia non ha evidenziato effetti avversi durante la gravidanza nella donna. Dopo l'uso dell'N-butilbromuro di joscina, studi pre-clinici in ratti e conigli non hanno mostrato ne' effetti embriotossici ne' teratogenici. Durante la gravidanza dati potenziali sul sovradosaggio del paracetamolo non hanno mostrato aumento del rischio di malformazioni. Studi di riproduzione per investigare l'uso orale non hanno mostrato segni che suggeriscono malformazioni di fetotossicita'. In condizioni normali d'uso, il paracetamolo puo' essere assunto durante la gravidanza dopo un attento esame del rapporto rischio-beneficio.

    Durante la gravidanza, il paracetamolo non deve essere assunto per periodi prolungati, ad alte dosi, o in combinazione con altri medicinali poiche' la sicurezza non e' stata confermata in tali casi. Pertanto, il medicinale non e' raccomandato durante la gravidanza. La sicurezza dell'N-butilbromuro di joscina durante l'allattamento non e' ancora stata stabilita.

    Allattamento
    Il paracetamolo e' escreto nel latte materno. Tuttavia e' prevedibile che a dosi terapeutiche non determini effetti indesiderati nel neonato. La decisione di continuare o sospendere l'allattamento o di continuare o sospendere la terapia deve essere presa considerando i benefici dell'allattamento al seno per il bambino ed i benefici della terapia per la madre. 

    Scadenza e conservazione
    Verificare la data di scadenza indicata sulla confezione. La data di scadenza indicata sulla confezione si riferisce al prodotto in confezionamento integro, correttamente conservato. 

    Attenzione: non utilizzare il medicinale dopo la data di scadenza indicata sulla confezione. 

    Composizione
    Buscopan Compositum contiene:
    Principio attivo: N-butilbromuro di joscina 10 mg, paracetamolo 500 mg
    Eccipienti: cellulosa microcristallina, carmellosa sodica, amido di mais, etilcellulosa, silice colloidale, magnesio stearato.

    Buscopan Compositum in confezione da 20 compresse

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