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Fluimucil 600mg 10 compresse effervescenti

Trattamento delle affezioni respiratorie caratterizzate da ipersecrezione densa e vischiosa.

ECCIPIENTI:
Compresse effervescenti: sodio bicarbonato, acido citrico anidro, arom a limone, aspartame.
Granulato per soluzione orale: aspartame, aroma a rancia, sorbitolo.
Sciroppo: metile para-idrossibenzoato, propile para -idrossibenzoato, disodio edetato, carmellosa, saccarina sodica, aroma granatina, aroma fragola, sorbitolo, idrossido di sodio, acqua depura ta. 

INDICAZIONI:
Trattamento delle affezioni respiratorie caratterizzate da ipersecrezione densa e vischiosa: bronchite acuta, bronchite cronica e sue riacutizzazioni, enfisema polmonare, mucoviscidosi e bronchiectasie.
Trattam ento antidotico Intossicazione accidentale o volontaria da paracetamol o.
Uropatia da iso e ciclofosfamide. 

CONTROINDICAZIONI/EFF.SECONDAR:
Ipersensibilita' al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipien ti.
Generalmente controindicato in gravidanza e nell'allattamento. 

POSOLOGIA:
Trattamento delle affezioni respiratorie: un misurino da 15 ml, 1 comp ressa o una bustina al giorno (preferibilmente la sera).
Eventuali agg iustamenti della posologia possono riguardare la frequenza delle sommi nistrazioni o il frazionamento della dose ma devono comunque essere co mpresi entro il dosaggio massimo giornaliero di 600 mg.
La durata dell a terapia e' da 5 a 10 giorni nelle forme acute e nelle forme croniche andra' proseguita, a giudizio del medico, per periodi di alcuni mesi.
Intossicazione accidentale o volontaria da paracetamolo Per via orale , dose iniziale, di 140 mg/kg di peso corporeo da somministrare al piu ' presto, entro 10 ore dall'assunzione dell'agente tossico, seguita og ni 4 ore e per 1-3 giorni da dosi singole di 70 mg/kg di peso.
Uropati a da iso e ciclofosfamide: in un tipico ciclo di chemioterapia con iso e ciclofosfamide di 1.200 mg/m^2 di superficie corporea al giorno per 5 giorni ogni 28 giorni, l'N- acetilcisteina puo' essere somministrat a per via orale alla dose di 4 g/die nei giorni di trattamento chemiot erapico distribuita in 4 dosi da 1 g.
Modalita' d'uso: sciogliere una compressa o il contenuto di una bustina in un bicchiere contenente un po' d'acqua mescolando al bisogno con un cucchiaino.
Per facilitare la fuoriuscita della compressa si raccomanda l'apertura a strappo del bl ister, utilizzando le tacche laterali. 

CONSERVAZIONE:
Compresse effervescenti e sciroppo: nessuna particolare.
Granulato per soluzione orale: conservare a temperatura inferiore ai 30 gradi C. 

AVVERTENZE:
I pazienti affetti da asma bronchiale debbono essere strettamente cont rollati durante la terapia, se compare broncospasmo il trattamento dev e essere immediatamente sospeso.
Richiede particolare attenzione l'uso del medicinale in pazienti affetti da ulcera peptica o con storia di ulcera peptica, specialmente in caso di contemporanea assunzione di al tri farmaci con un noto effetto gastrolesivo.
La somministrazione di N -acetilcisteina, specie all'inizio del trattamento, puo' fluidificare le secrezioni bronchiali ed aumentarne nello stesso tempo il volume.
S e il paziente e' incapace di espettorare in modo efficace, per evitare la ritenzione dei secreti occorre ricorrere al drenaggio posturale e alla broncoaspirazione.
Il granulato per soluzione orale e lo sciroppo contengono sorbitolo quindi i pazienti affetti da rari problemi eredi tari di intolleranza al fruttosio, non devono assumere questo medicina le.
Il sorbitolo puo' avere un effetto lassativo ed il suo valore calo rico e' di 2,6 kcal/g.
Le compresse e il granulato per soluzione orale contengono una fonte di fenilalanina che puo' essere dannosa nei pazi enti affetti da fenilchetonuria.
Lo sciroppo contiene metile para-idro ssibenzoato e propile para-idrossibenzoato che possono causare reazion i allergiche, anche ritardate.
Le compresse e lo sciroppo contengono r ispettivamente 156,9 e 96,6 mg di sodio per dose; tenere presente tale informazione nel caso di pazienti con ridotta funzionalita' renale o che seguono una dieta a basso contenuto di sodio.
L'eventuale presenza di un odore sulfureo non indica alterazione del preparato ma e' propr ia del principio attivo in esso contenuto. 

INTERAZIONI:
Interazione farmaco-farmaco: sono stati condotti studi di interazione farmaco-farmaco solo su pazienti adulti.
Farmaci antitussivi ed N-acet ilcisteina non devono essere assunti contemporaneamente poiche' la rid uzione del riflesso della tosse potrebbe portare ad un accumulo delle secrezioni bronchiali.
Il carbone attivo puo' ridurre l'effetto dell'N -acetilcisteina.
Si consiglia di non mescolare altri farmaci alla solu zione del farmaco.
Le informazioni disponibili in merito all'interazio ne antibiotico-N- acetilcisteina si riferiscono a prove in vitro, nell e quali sono state mescolate le due sostanze, che hanno evidenziato un a diminuita attivita' dell'antibiotico.
Tuttavia, a scopo precauzional e, si consiglia di assumere antibiotici per via orale ad almeno due or e di distanza dalla somministrazione dell'N-acetilcisteina.
E' stato d imostrato che la contemporanea assunzione di nitroglicerina e N-acetil cisteina causa una significativa ipotensione e determina dilatazione d ell'arteria temporale con possibile insorgenza di cefalea.
Qualora fos se necessaria la contemporanea somministrazione di nitroglicerina e Nacetilcisteina, occorre monitorare i pazienti per la comparsa di ipote nsione che puo' anche essere severa ed allertarli circa la possibile i nsorgenza di cefalea.
Interazioni farmaco-test di laboratorio: l'N-ace tilcisteina puo' causare interferenze con il metodo di dosaggio colori metrico per la determinazione dei salicilati.
L'N-acetilcisteina puo' interferire con il test per la determinazione dei chetoni nelle urine. 

EFFETTI INDESIDERATI:
Disturbi del sistema immunitario.
Poco comuni: ipersensibilita'; molto rare: shock anafilattico, reazione anafilattica/anafilattoide.
Patolo gie del sistema nervoso.
Poco comuni: cefalea.
Patologie dell'orecchio e del labirinto.
Poco comuni: tinnito.
Patologie cardiache.
Poco comu ni: tachicardia.
Patologie del sistema vascolare.
Molto rare: emorragi a.
Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche.
Rare: broncospas mo, dispnea.
patologie gastrointestinali.
Poco comuni: vomito, diarrea , stomatite, dolore addominale, nausea; rare: dispepsia.
Patologie del la cute e del tessuto sottocutaneo.
Poco comuni: orticaria, rash, angi oedema, prurito.
Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione.
Poco comuni: piressia; non comune: edema della fa ccia.
Esami diagnostici.
Poco comuni: pressione arteriosa ridotta.
In rarissimi casi, si e' verificata la comparsa di gravi reazioni cutanee in connessione temporale con l'assunzione di N-acetilcisteina, come l a sindrome di Stevens-Johnson e la sindrome di Lyell.
Sebbene nella ma ggior parte dei casi sia stato identificato almeno un altro farmaco so spetto piu' probabilmente coinvolto nella genesi delle suddette sindro mi mucocutanee, in caso di alterazioni mucocutanee e' opportuno rivolg ersi al proprio medico e l'assunzione di N-acetilcisteina deve essere immediatamente interrotta.
Alcuni studi hanno confermato una riduzione dell'aggregazione piastrinica durante l'assunzione di N- acetilcistei na.
Il significato clinico di tali evidenze non e' ancora stato defini to.
Segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema n azionale di segnalazione. 

GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO:
Anche se gli studi teratologici condotti con il farmaco sugli animali non hanno evidenziato alcun effetto teratogeno, tuttavia come per gli altri farmaci, la sua somministrazione nel corso della gravidanza e du rante il periodo di allattamento, va effettuata solo in caso di effett iva necessita' sotto il diretto controllo del medico.

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